Web Profession

Il network dei professionisti del Web italiano

Web semantico in azione: trasparenza sulle leggi italiane come spunto di riflessione e caso collettivo sul quale sperimentare

Un saluto a tutti,
ieri è partita una campagna ( stiamo cercando un nuovo nome in effetti ) per Metafora sul tema ebook e nuovo catalogo epub di Apogeo, e soprattutto sul volume in vendita. Eretici Digitali.

Ve lo consiglio perchè fa capire molto sullo stato attuale delle cose, dove la tecnologia ovviamente ricopre un ruolo importante nell'abilitare cosa si puo' fare e cosa non si puo' fare. Con Metafora, ho voluto appoggiare le dieci tesi eretiche di Massimo Russo e Vittorio Zambardino con un caso pratico applicativo: una sintesi semantica della normativa italiana sulle leggi che vanno a toccare la Rete.
-> Apogeo lancia il catalogo ebook con Eretici Digitali: nuove idee di... - per inquadrare il contesto

La pagina in questione è stata fatta con RDFa, abbozzando un tentativo di struttura sulle prime due leggi, e una prima idea di vocabolario che tenesse traccia dell'iter dei disegni di legge. In questo modo vorrei pian piano creare assieme a chi segue questi temi una riflessione sugli scogli che si trovano nell'avvicinarsi
Ho inserito un video per provare a mostrare la versatilità dei dati in questa forma poi nella pagina
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.
-> A che punto sono le leggi di Internet?

ps - il nuovo inspector di sig.ma è un portento per mostrare il giro di utilizzo dei metadati. Ho quasi completato un abbozzo di pagina con Simile Exhibit che prende in forma nativa RDFa senza passare da intermediari tipo Sig.ma. Un bel circolo virtuoso insomma, per mostrare le prime potenzialità del navigare i dati.
Stavo pensando ad un wiki per il vocabolario sulle leggi ( non ho trovato molto in giro per la Rete in merito, ma ho guardato poco ). Ho aperto un canale su onelinr per i piccoli confronti.

Visualizzazioni: 9

Risposte a questa discussione

aggiunta una stanza su friendfeed e qualche link per aumentare il contesto e la relativa comprensione, oltre che un post del sottoscritto per vedere se la cosa tocca qualcuno, in questo Paese tanto bistrattato...
-> Le leggi su Internet in versione RDFa, integrate in Sig.ma, ovvero:...
prendo tempo su una riflessione non solo ampia, ma che vada oltre il semplice "bello!", perché mi sembra un primo approccio decisamente tanto concreto quanto pragmatico.
hai già avuto riscontri diretti (il famoso endorsement) o indiretti (visite con provenienze qualitativamente elevate)?
Allora un paio di riscontri li ho:
-> sto facendo aumentare la banda all'ad server per Metafora, che oggi non carica le immagini per troppo carico. Prima era inserito anche il banner di Metafora in quella pagina. L'ho tolto, ho lasciato solo la firma, mi stava creando ( e lo ha creato ) troppo overload...
-> una cosa carina: da qualche settimana come si dovrebbe sapere le SERP di Google non sono più uniche, e per lo più tracciano in maniera esplicita il comportamento dell'utente, oltre che da dove si collega. ( http://blog.debiase.com/2009/12/google-personalizzato-di-defau.html ) I SEO avranno un bel lavorone da fare per prendersi la pagnotta, in questi casi .) cmq, ieri sera cercando loggato oppure non loggato via google la stringa "leggi internet", la paginetta semantica era 11, o 13 esima. Stasera, nada, scomparsa .) Forse viene interpretata come clone dell'altra pero' in effetti, e quindi potrebbe essere colpa dei quality checker. Il mio post in prima pagina pero' è visibile.
-> http://www.google.it/search?hl=it&q=leggi+internet

Fa pensare come il trust per una pagina semantica ed una pagina con le logiche classiche alla google possa cambiare. Con Sig.ma semplicemente ti mostra la fonte e poi in caso la si deseleziona ( intervento umano che poi inciderà sulla frequenza di inserimento delle fonti, imparando dall'intelligena collettiva - http://sig.ma/about.html si veda a metà pagina ).

Per ora dovrò lavorare ancora sulla comunicazione delle potenzialità del lavoro iniziato: il filmato non basta, altre slide in inglese e più commenti nel filmato stesso. Ci sono cose ancora implicite, mi rendo conto.

Il dilemma è che siamo culturalmente lontani da quello che potrebbe creare come effetto un lavoro condiviso su questi temi, anche solo a divulgarne lo sforzo .) Ma conto su Massimo Russo, che è cosciente del tema.
-> http://massimorusso.blog.kataweb.it/cablogrammi/2008/02/04/i-matton...
-> http://massimorusso.blog.kataweb.it/cablogrammi/2007/09/24/il-grafo...

Pero' sono contento che tu ne abbia capito il senso, è stato un lavorone in questo ponte!
Conto anche di farne un post in inglese, riprendendo Stanford ed il caro Doc Searl:
-> http://cyber.law.harvard.edu/lists/arc/projectvrm/2009-12/msg00011....

Oltre che nelle mailing list ufficiali dedicate al Linked Data, non appena creo il ponte relativo alla gestione del content type in rdf... Occorre mostrare in pratica i vantaggi nel navigare i dati, parole e metafore da sole fanno poco. Io ho dato il mio controbuto iniziale per vedere se si smuove un po' l'acqua...
aggiunto un filmato per capire il contesto degli eretici digitali, ed altre tre leggi inserite.
Validato il tutto con rdfa .) non malaccio.

occorre lavorare ancora sul far percepire la differenza rispetto a quello che accade normalmente: si sta navigando nei dati e non più nelle pagine... qualche idea vedo di scovarla nei prossimi giorni. Commenti?

Il salto logico è notevole, lo so. La resa per un pubblico non tecnico non è scontata del potenziale che c'è sotto... ma credo che trasmettere l'idea del web of data navigabile tramite URI come gli URL delle pagine web sia l'unica strada. ( la semantica è un concetto troppo astruso ). Sono in linea col mio caro vecchio prof in questo senso:
-> http://jekyll.sissa.it/index.php?document=835

RSS

© 2012   Creato da Roberto Scano.   Tecnologia

Badge  |  Segnala un problema  |  Termini del servizio